Sociosanitario

In ogni momento in cui sento pace interiore e gioia, si rafforzano in me le mie forze di guarigione.

Dr Carl Simonton

Nell’ambito dell’ambiente sociosanitario, i video di Alamar Life permettono di portare i benefici della natura in ambienti dove lo stress e la sofferenza sono predominanti.

Il processo terapeutico (qualunque esso sia) risulta potenziato grazie alla bellezza, vitalità e poesia delle immagini di natura, in grado di aiutare e migliorare la qualità di vita di persone malate, i loro familiari e tutto il personale di cura.

“I video Experience Nature costituiscono una modalità assistenziale capace di ridurre la contenzione fisica e farmacologica per le persone affette da demenza, permettendo inoltre di riuscire a creare quella relazione basata sul “sentire”, efficace e fondamentale quando ci si avvicina ad una persona affetta da Alzheimer.”

Dott.ssa Letizia Espanoli, Esperta formatrice e organizzatrice di nuclei Alzheimer. Ideatrice Sente-Mente Project.

“Ritrovare la memoria dei momenti piacevoli della propria vita, può restituire alla persona con malattia di Alzheimer dei frammenti della propria identità, quella che è disseminata nella sua storia di vita. La reminescenza regala serenità e benessere ed è una funzione quindi anche emotiva ed affettiva, oltre che cognitiva: attraverso il recupero del ricordo, la persona percepisce di nuovo il senso di avere una propria continuità nel tempo, e ne esce rassicurata. L’abbassamento dell’ansia, a sua volta, libera e migliora tutte le altre funzioni cognitive.”

Dott.ssa Cristina Innocenti, Psicologo e psicoterapeuta, Analista Transazionale Certificato, Didatta e Supervisore in contratto EATA, Docente e supervisore nella Scuola Performat, Pisa.

Modalità di utilizzo

UNO A UNO:

Per intervenire durante crisi acute, wondering continuo, apatia.

Somministrati quotidianamente, aiutano a prevenire stati di disagio acuto.

Rilassano e rasserenano.

Stimolano cognitività e attenzione, attivano ricordi ed emozioni attraverso l’evocazione di ambienti e suoni familiari.

GRUPPO:

Come Fuoco Attrattivo per combattere il vagabondaggio, un’oasi riposante e rigenerante.

Come stimolazione sensoriale per attività creative, motorie, narrative.

Stimolano comunicazione e socievolezza, infondono benessere e buonumore.

UTILIZZI PASSIVI

Sala relax: antiwondering, rilassamento, rigenerazione, socializzazione. Le persone soggiornano spontaneamente, si riposano e tornano a tessere relazioni senza l’intervento di operatori, in un clima di benessere condiviso.
Prima, durante e dopo attività / post prandiale: i video rendono le persone più disponibili, favoriscono la concentrazione e la partecipazione, così come il riposo e l’interiorizzazione, ad esempio dopo sessioni di Yoga della Risata.
Per trasformare criticità in benessere: sul singolo o sul gruppo. I momenti del pranzo, del bagno… diventano esperienze di pace, rilassamento, reminiscenza.
Somministrazioni individuali: per prevenire o intervenire in caso di crisi acuta, sulla base della biografia delle persone, attraverso l’utilizzo consapevole di colori, elementi, piante officinali, a seconda delle circostanze, con una stimolazione emozionale e sensoriale centrata sulla persona. Per dare conforto a chi è costretto a letto per lungo tempo.

UTILIZZI ATTIVI

Laboratori artistici: attività di pittura, o con elementi naturali (sabbia, ciottoli, fiori, petali, legnetti…). Contestualizza l’esperienza, aumenta le capacità di concentrazione e psicomotorie, dona benessere e autostima.
Laboratori creativi: narrazione – story telling. Partendo dall’osservazione dei filmati inventare una storia. Stimola l’immaginazione, la fantasia e favorisce il recupero dei ricordi belli della propria vita, la socievolezza, la disponibilità.
Multisensorialità: in abbinamento con oli essenziali, tisane, aromi, esperienze tattili, musicoterapia, canto…
Terapie motorie: attività ambientate nella natura. Utilizzo delle immagini come stimolazione motoria.

Lavande
Vegetables
Snow woods
Flowers 2

BENEFICI

  • Serenità, buonumore, rilassamento, distensione muscolare
  • Riduzione dei disturbi comportamentali (wondering, ripetizione frasi etc)
  • Riduzione d’irritabilità e aggressività, maggiore integrazione con gli altri
  • Maggiore reattività e vitalità, maggiore disponibilità (ad es. per le attività)
  • Aumento della durata dell’attenzione e della capacità di concentrazione
  • Maggiore interazione visiva e conversazionale
  • Maggiore pertinenza di commenti e risposte, recupero di parole insolite
  • Aumento delle capacità psicomotorie
  • Reminiscenza

Potenzialità di un percorso con i video EXPERIENCE NATURE con bambini e adulti con problemi di Autismo, quale strumento per beneficiare di Input Naturali: senza attivare canali sensoriali come il tatto e l’olfatto, né mettere in gioco tutti quegli “apparati sensopercettivi” che organizzano (e nell’autismo disorganizzano), offrendo diverse opportunità.

Le maggiori opportunità offerte da metodo sono:

  • modulare gli stimoli sonori: l’apparato uditivo di questi bambini è particolarmente sensibile, tutti gli apparati acustici possono essere adattati in base alle esigenze del singolo, ad esempio regolando il volume al minimo, personalizzando i bassi e gli acuti.
  • modulare gli stimoli visivi: qualcuno può aver bisogno di arrivare quasi al bianco e nero, o togliere il rosso, i video permettono di esporre gradualmente l’intensità del colore originale, beneficiando da subito di tutto il resto.
  • rapido accesso alla natura.
  • rapida interruzione. I comportamenti problema sorgono anche in contesti ottimali ed accoglienti. Un improvviso ricordo sgradevole, l’attivarsi di una ipersensorialità possono pervadere la persona con autismo e trasformare in fastidio -disagio, “incubo”, quello che fino a poco prima era un tripudio di gioia. Per chi se ne occupa (genitore, insegnante, operatore), interrompere il cortocircuito mentre si è a decine di chilometri da casa è veramente difficile.
  • integrarsi col programma educativo in atto. A scuola un certo argomento studiato su un libro può risultare “sterile”; condividere con i compagni gli ambienti e gli elementi naturali può essere una carta vincente per insegnargli contenuti quali stagioni, ambienti e colori.
  • anticipare contesti che si andranno a vedere, aiuta a contenere i comportamenti problema che sorgono nel gestire le nuove informazioni, anche se bellissime.
  • scoprire – comprendere – gestire quale canale sensoriale o effetto viene maggiormente ricercato o rifiutato.
  • aumentare le opportunità di relazione o indipendenza.

Informazioni tratte dal materiale gentilmente fornito dall’Ins. Elisabetta Scuotto, Coordinatrice Responsabile Sportello Informativo e Biblioteca Specializzata del Centro Servizi Autismo, Piacenza

Per un progetto riabilitativo centrato sulla storia personale, sulle risposte di base potenzialmente abilitanti, e finalizzato a favorire ogni forma di inclusione orientata al reinserimento sociale.
La terapia non farmacologica con i video natura di Alamar Life consente il raggiungimento di risultati positivi sul piano cognitivo, psicologico, fisico e sociale, producendo benefici in termini di benessere individuale, miglioramento della qualità della vita e della coesione sociale. Questa pratica è molto efficace nello stimolare e potenziare la percezione sensoriale, la capacità di regolare le proprie emozioni e la capacità di problem solving.

La natura è patrimonio di chiunque, anche laddove siano presenti disabilità di tipo cognitivo.

Case History – Performance di danzamovimentoterapia al Teatro Monteverdi di Cremona con un gruppo di ragazzi con diverse abilità.

“Credo che con una utenza disabili sia uno strumento efficace ed estremamente attivante la dimensione dell’espressività corporea, e non solo, sia per un percorso tematico volto ad una performance, come in questo caso.”

Iris Dall’Aglio, danzamovimentoterapeuta APID, danza educatrice, danzaterapia in ambito socio-educativo con bambini, persone con diverse abilità e anziani.

Iris Dall’Aglio ha utilizzato un video sul tema del mare preparato per il progetto da Cristina Fino, Alamar Life. La performance nasce dalle suggestioni corporee dei ragazzi che interagiscono con le immagini video, attraversando paesaggi marini differenti e creando coreografie nate spontaneamente. Ogni quadro è un’atmosfera che suggerisce un’emozione, il tema evocato viene danzato e portato nel movimento nell’individualità di ognuno.

Benefici

  • lo stimolo è diretto ed immediato
  • permette un lavoro di osservazione e di descrizione dei quadri natura, nelle sue declinazioni
  • strumento efficace per parlare di movimento, emozioni, suggestioni ed evocazioni
  • materia d’ispirazione alla danza, scenografia e improvvisazione
  • fornisce spunti per temi di movimento su cui lavorare: i livelli dello spazio, dall’immobilità al movimento, l’attraversamento dello spazio, il lavoro delle ombre che permette un gioco con un sé trasformabile, uguale e diverso dalla propria immagine, la relazione tra la forma e il movimento, l’incontro nell’abbraccio.
  • agisce da coesione per il gruppo

L’importanza della natura per l’uomo

«Esistono prove scientifiche dell’influenza positiva della natura non solo sul benessere psichico dei malati, ma anche sulla riuscita del processo terapeutico».

Dott.ssa Vibe-Peterson, responsabile di Medicina Interna del Center for Cancer and Health di Copenhagen.

 

«La natura provoca effetti opposti a quelli causati dallo stress, influendo direttamente su parametri come pressione sanguigna, battito cardiaco, glucosio e cortisolo».

David Lazzari, presidente della Società Italiana di Psico Neuro Endocrino Immunologia.

 

Il potere benefico del verde sembra essere generato sia da un concreto meccanismo «percettivo» sensoriale, che coinvolge a livello fisico l’osservatore, sia da un forte potenziale «evocativo» responsabile dell’attivazione simbolica ed emozionale nella nostra mente, il cui effetto è la modificazione del nostro stato psico-fisico.
Questo aspetto non è certamente secondario, visto che molti studi hanno dimostrato come anche il semplice fatto di guardare immagini di natura – come foto, dipinti o filmati – possa migliorare in pochi minuti la nostra circolazione sanguigna, riducendo lo stress.

Ricercatori dell‘Università Johns Hopkins di Baltimora hanno dimostrato che la visione di immagini naturali riduce sensibilmente la percezione del dolore.
L’esperimento è stato condotto su alcuni pazienti sottoposti a prelievo del midollo osseo e biopsia.
L’intensità del dolore è stata misurata con una scala da 1 a 10 (da 4 in su il dolore è considerato moderato o forte). Hanno diviso i pazienti in tre gruppi: al primo gruppo non facevano vedere nessuna immagine, al secondo gruppo scene di città e al terzo scene di natura (gigantografie, con suoni in cuffia).

Risultati:

  • Pazienti che non hanno visto alcuna scena: dolore percepito 5,7
  • Pazienti che osservavano immagini di città: dolore percepito 5,7
  • Pazienti che osservavano immagini di natura: dolore percepito 3,9

I ricercatori hanno concluso che: «La riduzione del dolore non si è avuta solo perché i pazienti erano distratti, ma perché gli elementi della natura avevano un effetto distensivo su di loro».

I video di natura servono a contrastare ruminazione di pensieri negativi, e ritrovare la forza e l’energia durante tutto il processo di cura.

Utilizzi:

  • come pratica quotidiana antistress e rigenerazione energetica
  • durante le somministrazioni di radio e chemio terapia
  • nelle sale d’attesa di diagnosi, cure e operazioni
  • nelle degenze post operatorie in ospedale
Alba marina
Pink flowers
Sun woods
Blue rice

Un nuovo trattamento residenziale dell’addiction attraverso la somministrazione di video di natura creati specificatamente per agire sulla percezione cerebrale.

La capacità di regolazione emotiva nelle persone soggette a dipendenza è uno dei caposaldi nella cura.

Gli studi iniziati da Ulrich nel 1983 (Teoria del Recupero dallo Stress) e da Kaplan-Kaplan nel 1989 (Teoria della Rigenerazione dell’Attenzione) sugli effetti positivi che l’ambiente naturale ha per il benessere psicologico, mentale e fisico dei soggetti, non trovano letteratura nell’ambito del trattamento della tossicodipendenza.

Case History – In 3 Comunità di recupero della Cooperativa Il Punto (BI).

Sono stati selezionati, per sorteggio, tre gruppi di pazienti di comunità residenziali ad alta, media e bassa gravità, comparati con gruppi di controllo delle medesime strutture, per un totale di 29 soggetti: 16 sperimentali e 13 di controllo. Ai soggetti sperimentali è stata proposta la visione di una sequenza lunga, di 12 minuti, due volte la settimana, per un totale di 2 ore nell’arco di un mese.
E’ stato utilizzato il DERS, Difficulties in Emotion Regulation Scale, un test che permette misurazioni riguardo la presenza di potenziali difficoltà nella dimensione emotiva.

Il test DERS permette misurazioni riguardo la presenza di potenziali difficoltà nelle seguenti dimensioni:

  • consapevolezza e comprensione delle emozioni,
  • accettazione delle emozioni,
  • abilità di controllare le condotte impulsive e di comportarsi in accordo con i propri obiettivi,
  • capacità di utilizzare strategie flessibili di regolazione emotiva appropriate al contesto e alle richieste situazionali.

 

I risultati del DERS hanno mostrato un incremento della capacità di controllo delle emozioni nel 75% dei soggetti sperimentali, a confronto di un 23% di miglioramento riportato dai soggetti del gruppo di controllo.

E’ stato inoltre realizzato appositamente un questionario, che veniva fatto compilare prima e dopo ogni visione, utilizzando due schede distinte per non influenzare la valutazione. Significativo lo spostamento da stati d’animo quali “stanco ” e “triste” a “rilassato” e “meravigliato”.

Sperimentazione effettuata presso i centri per il recupero dalle dipendenze della Cooperativa Il Punto (Biella) a cura del Dott. Daniele Carraro, Dott.sa Lidia Barazzetto, Manuela De Maria, Eleonora Boi.

 

 

 

 

Leggi la relazione scientifica

Scarica la brochure E.N.T.I. EXPERIENCE NATURE TECHNOLOGY INDOORS

Congresso nazionale tossicodipendenze – 13 novembre 2015

Presentati al Congresso Nazionale SITD, Società Italiana Tossicodipendenze, i risultati della prima sperimentazione, nel trattamento di soggetti con problemi di dipendenza, che utilizza i benefici della natura e la psicologia ambientale come strumento di recupero. I risultati ottenuti sono molto incoraggianti e confermano la valenza del metodo EXPERIENCE NATURE anche con soggetti difficili quali persone affette da dipendenza.

La scienza asserisce che se ci soffermiamo a guardare un panorama naturale, aree del cervello distanti tra loro entrano in connessione e lavorano in sincronia. Ambienti caratterizzati da un’elevata presenza di elementi naturali hanno maggiori capacità di ridurre lo stress e offrono maggiori opportunità di rigenerazione delle risorse cognitive e delle capacità psicofisiche rispetto ad ambienti artificiali.

Durante le pratiche di riabilitazione fisica e psicomotoria avere il senso di immersione nella natura, favorisce il processo di recupero, rende più piacevole ed efficace il tempo della pratica.

Durante il processo di riabilitazione psiconeurologica, la visione di immagini di natura, permette una concentrazione migliore e facilita il recupero delle capacità cognitive e di attenzione.

Benefici:

  • migliora la capacità di concentrazione e attenzione
  • migliora la capacità di problem solving
  • migliora la capacità di controllo delle proprie emozioni
  • migliora la memoria a breve termine
  • migliora la disponibilità alle relazioni sociali
Sunflowers
Autumn walk
Summer walk
Autumn lakes