Alzheimer: Progetto “EXPERIENCE NATURE”

Questo nuovo approccio, “Experience Nature”, produce miglioramenti sia in ambito cognitivo che in termini di gestione delle emozioni, creando un senso di benessere immediato e rigenerante. Costituisce perciò una modalità assistenziale utile nel ridurre la contenzione fisica e farmacologica per le persone affette da demenza.

Fontenuovo Fondazione Onlus Perugia, Nucleo Alzheimer Care

Laboratorio di Arteterapia con video “Experience Nature”

Responsabili progetto: Dott.ssa Cerini Antonella (Psicologa), Dott.ssa Stacchiotti Rachele (Psicologa)

Nello specifico, questo progetto si pone come obiettivo quello di utilizzare l’approccio “Experience Nature” con persone affette da demenza inserite in un programma di stimolazione cognitiva/sensoriale, al fine di stimolare attenzione e concentrazione, all’interno un ambiente piacevole che favorisca maggior benessere e tranquillità, in modo da ridurre i disturbi comportamentali e promuovere socievolezza e comunicazione, permettendo così ai malati di esperire sentimenti positivi e di serenità.

Una volta a settimana, per 5 mesi (gennaio-giugno 2017), prima della consueta sessione di stimolazione cognitiva e sensoriale, venivano presentati i video con immagini naturali per 15-30 minuti.

I risultati ci mostrano come un’attività continuativa che favorisca la stimolazione delle capacità cognitive, delle abilità di socializzazione e comunicazione e che motivi la persona ad esprimersi grazie all’utilizzo di immagini, suoni e colori che rappresentano la natura, possa avere importanti effetti benefici in termini di attenzione, concentrazione, ma anche di serenità, autostima e benessere generale. Questo è reso evidente dal miglioramento o mantenimento delle capacità cognitive (valutate tramite MMSE e CDR) e dalla riduzione o contenimento dei disturbi comportamentali (valutati tramite NPI): i soggetti coinvolti nel progetto erano meno irritabili, meno agitati e più concentrati sul compito, tanto da riuscire a portare a termine un lavoro che prima spesso lasciavano incompiuto.

Il contatto con i suoni e le immagini della natura, così come sostenuto nelle teorie di Ulrich e Kaplan-Kaplan, ha permesso di creare un clima tranquillo e rilassato, offrendo la possibilità agli anziani di esprimere le proprie emozioni, comunicare i propri vissuti (per fare un esempio, vedendo il video del mare, P.R.: “mi ricorda quando andavo al mare, mi svegliavo presto per andare a vedere l’alba”; A.C: “ma quanta luce, e che bei colori!”), stimolando le loro capacità attentive e la creatività. I risultati della scala NPT mostrano come durante le attività che seguivano la visione dei filmati i soggetti fossero attivamente partecipi, mostrando piacere nello svolgere un’attività stimolante e creativa, relazionandosi anche con gli altri. Inoltre, nonostante non ci fosse presenza di sintomatologia depressiva nemmeno alla prima valutazione, i punteggi alla Cornell Depression Scale sono ulteriormente diminuiti, a dimostrazione dell’effetto positivo che un ambiente tranquillo e una stimolazione adeguata possono avere sul benessere psicofisico.

In conclusione, i risultati del presente studio si pongono in linea con quelli ottenuti dalle precedenti ricerche, mostrando come il contatto con la natura e lo svolgimento di attività stimolanti, integrati all’interno di una “relazione di cura”, siano in grado di portare importanti benefici in termini di benessere psicofisico e capacità cognitive.

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