Alzheimer: Progetto “EXPERIENCE NATURE”

Questo nuovo approccio, “Experience Nature”, produce miglioramenti sia in ambito cognitivo che in termini di gestione delle emozioni, creando un senso di benessere immediato e rigenerante. Costituisce perciò una modalità assistenziale utile nel ridurre la contenzione fisica e farmacologica per le persone affette da demenza.

Fontenuovo Fondazione Onlus Perugia, Nucleo Alzheimer Care

Laboratorio di Arteterapia con video “Experience Nature”

Responsabili progetto: Dott.ssa Cerini Antonella (Psicologa), Dott.ssa Stacchiotti Rachele (Psicologa)

Sperimentazione svoltasi da gennaio a giugno 2017, 1 sessione a settimana per un totale di 20 sessioni, 15/20 minuti di visione – sequenze lunghe

Nello specifico, questo progetto si pone come obiettivo quello di utilizzare l’approccio “Experience Nature” con persone affette da demenza inserite in un programma di stimolazione cognitiva/sensoriale, al fine di stimolare attenzione e concentrazione, all’interno un ambiente piacevole che favorisca maggior benessere e tranquillità, in modo da ridurre i disturbi comportamentali e promuovere socievolezza e comunicazione, permettendo così ai malati di esperire sentimenti positivi e di serenità.

Una volta a settimana, per 5 mesi (gennaio-giugno 2017), prima della consueta sessione di stimolazione cognitiva e sensoriale, venivano presentati i video con immagini naturali per 15-30 minuti.

I risultati ci mostrano come un’attività continuativa che favorisca la stimolazione delle capacità cognitive, delle abilità di socializzazione e comunicazione e che motivi la persona ad esprimersi grazie all’utilizzo di immagini, suoni e colori che rappresentano la natura, possa avere importanti effetti benefici in termini di attenzione, concentrazione, ma anche di serenità, autostima e benessere generale.

Questo è reso evidente dal miglioramento o mantenimento delle capacità cognitive (valutate tramite MMSE e CDR) e dalla riduzione o contenimento dei disturbi comportamentali (valutati tramite NPI): i soggetti coinvolti nel progetto erano meno irritabili, meno agitati e più concentrati sul compito, tanto da riuscire a portare a termine un lavoro che prima spesso lasciavano incompiuto.

Il contatto con i suoni e le immagini della natura, così come sostenuto nelle teorie di Ulrich e Kaplan-Kaplan, ha permesso di creare un clima tranquillo e rilassato, offrendo la possibilità agli anziani di esprimere le proprie emozioni, comunicare i propri vissuti (per fare un esempio, vedendo il video del mare, P.R.: “mi ricorda quando andavo al mare, mi svegliavo presto per andare a vedere l’alba”; A.C: “ma quanta luce, e che bei colori!”), stimolando le loro capacità attentive e la creatività.

 

I risultati della scala NPT mostrano come durante le attività che seguivano la visione dei filmati i soggetti fossero attivamente partecipi, mostrando piacere nello svolgere un’attività stimolante e creativa, relazionandosi anche con gli altri. Inoltre, nonostante non ci fosse presenza di sintomatologia depressiva nemmeno alla prima valutazione, i punteggi alla Cornell Depression Scale sono ulteriormente diminuiti, a dimostrazione dell’effetto positivo che un ambiente tranquillo e una stimolazione adeguata possono avere sul benessere psicofisico.

In conclusione, i risultati del presente studio si pongono in linea con quelli ottenuti dalle precedenti ricerche, mostrando come il contatto con la natura e lo svolgimento di attività stimolanti, integrati all’interno di una “relazione di cura”, siano in grado di portare importanti benefici in termini di benessere psicofisico e capacità cognitive.

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